Babbo Natale viene ucciso ogni anno. Ogni 365 giorni, partendo dal 25 Dicembre, grazie a mutui, affitti sempre più cari, multe sempre più salate, grazie a Rita e Sirio - costellazioni del carovita - lo spirito del Natale scompare. Per intenderci non si sente più quel misto di emozioni, che ci faceva star svegli fino a tarda notte da bambini, col nodo alla gola. "Va tutto meglio", "A Natale si sta bene", sorrisi a salve che non ingannano più nessuno.
E allora eccolo il Babbo Natale morto sotto l'albero in Piazza Maggiore, iniziativa di una associazione di Bologna (Casapound) che vuole far aprire gli occhi ai cittadini davanti queste problematiche.
Che si condividano o no le idee di Casapound, sicuramente non si può sottovalutare il problema. Non si può prendere all'acqua di rose un tema che ricorre all'interno delle case dei bolognesi. Perché sì, è evidente che anche qui la paura della crisi c'è. Non è la città spensierata e grassa, abituata a sperperare. Oggi la gente ha paura, si pone domande, e nonostante non rinunci ai riti di Dicembre (cenoni e abbuffate storiche) gli abitanti della bella Bononia ben sanno che la crisi può essere dietro l'angolo.
Inquietante il babbo Natale morto, inquietante quanto un futuro che assume tratti sempre più simili alle nubi temporalesche.
E allora eccolo il Babbo Natale morto sotto l'albero in Piazza Maggiore, iniziativa di una associazione di Bologna (Casapound) che vuole far aprire gli occhi ai cittadini davanti queste problematiche.
Che si condividano o no le idee di Casapound, sicuramente non si può sottovalutare il problema. Non si può prendere all'acqua di rose un tema che ricorre all'interno delle case dei bolognesi. Perché sì, è evidente che anche qui la paura della crisi c'è. Non è la città spensierata e grassa, abituata a sperperare. Oggi la gente ha paura, si pone domande, e nonostante non rinunci ai riti di Dicembre (cenoni e abbuffate storiche) gli abitanti della bella Bononia ben sanno che la crisi può essere dietro l'angolo.
Inquietante il babbo Natale morto, inquietante quanto un futuro che assume tratti sempre più simili alle nubi temporalesche.
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